Aziz, clandestino domiciliato a Bergamo, era in auto con un suo connazionale a Mornico al Serio.
Un auto dei carabinieri si ferma a pochi centimetri di distanza, bloccandone la via di fuga verso il retro ritenendo che i due si trovassero sul posto per spaccio.
I due militari, in borghese, scendono dalla volante e si posizionano all’altezza delle portiere anteriori dell’auto dei due ragazzi marocchini.
Un carabiniere. A suo dire avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe caduto a terra, ed partito il colpo che ha ucciso Aziz Amiri



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