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“Scrivimi” campagna per il sostegno delle donne e degli uomini nelle galere di Hamburg

I hear the train a comin’ rollin’ round the bend
I ain’t seen the sunshine since I don’t know when”

” Scrivimi”

campagna per il sostegno delle donne e degli uomini nelle galere di Hamburg

Ci sono tante cose di cui si ha bisogno quando si è rinchiusi in una cella.

Si ha bisogno di vino, di tramonti, si ha bisogno di vento e di abbracci.

Ma soprattutto si ha bisogno di parole.

Parole per riempire un lunghissimo silenzio e rompere il proprio isolamento.

Giovanissime compagne e giovanissimi compagni sono ancora rinchiusi senza processo nella prigione di Hamburg dopo il G20. Sono sole e soli, non hanno cellulare, computer, possono fare solo una telefonata giornaliera.

Il nostro compito è essere al loro fianco, condividere con loro lo spazio asettico di una cella di una nazione lontana.

Quando diciamo nostro, parliamo di tutte e tutti noi, chi c’era e chi no ad Hamburg.

Con un piccolo sforzo ognuno di noi può essere la boccata d’aria di chi è recluso.

Scriviamo e spediamo una lettera a chi è ancora in prigione per il G20 di Amburgo.

La solidarietà sui social network purtroppo non arriva nell’inferno del carcere, nelle ore che scorrono tutte uguali, interminabili.

Spendere qualche centesimo in francobolli per inviare uno scritto, un saluto, una poesia, una canzone, una lettera, qualunque cosa è un atto prezioso di cura, un atto rivoluzionario.

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L’intervista a Radio Onda d’UrtoItalo Di Sabato, dell’ Osservatorio Repressione, Ascolta o scarica qui

Nelle udienze di convalida degli arresti, solo un compagno diciottenne ha ricevuto l’ok per la scarcerazione, previo pagamento di una cauzione di 10mila euro. Fabio –  rimarrà però in carcere: la Procura di Amburgo ha infatti presentato un ricorso immediato, che è stato accolto dal Tribunale.

Anche gli altri 4 compagni e una compagna restano in carcere in attesa del processo. Lo stesso è accaduto a quasi tutti gli altri internazionali: il pretesto sarebbe il pericolo di fuga. Gli arrestati tedeschi invece in buona parte sono stati rilasciati, ma complessivamente restano in prigione comunque circa una trentina di manifestanti.

Ora gli avvocati del Legal team presenteranno la prossima settimana una nuova istanza di scarcerazione, poi bisognerà attendere il processo che potrebbe cominciare già ad agosto.

Da Amburgo l’aggiornamento sulle udienze e sulle condizioni di detenzione dei compagni italiani e degli altri arrestati con l’avvocata del Legal team Maja Beisenhertz Ascolta o scarica

 

La solidarietà è un’arma, ma a volte anche una penna. Qui di seguito gli indirizzi:

RICCARDO LUPANO (09/06/1985)
Jva billwerder
Dweerlandweg n° 100
22113 hamburg
Germany

EMILIANO PULEO (02/02/1987)
Jva billwerder
Dweerlandweg n° 100
22113 hamburg
Germany

ORAZIO SCIUTO
Jva billwerder
Dweerlandweg n° 100
22113 hamburg
Germany

ALESSANDRO RAPISARDA
Jva billwerder
Dweerlandweg n° 100
22113 hamburg
Germany

MARIA ROCCO (05/02/1994)
Jva billwerder
Dweerlandweg n° 100
22113 hamburg
Germany

FABIO VETTOREL (02/12/1998)
JVA Hahnöfersand
Hinterbrack 25
21635 Jork –

Germany

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