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Tunisian special forces attend an official ceremony inside the barracks of the presidential security service in Gammarth, a suburb of Tunis, on November 24, 2016, paying tribute to 12 presidential security guards killed in a suicide blast a year ago.
The Islamic State group claimed the attack as well as bombings earlier the same year at the Bardo National Museum in Tunis and a beach resort in Sousse that killed 59 foreign tourists and a Tunisian guard. / AFP PHOTO / FETHI BELAID

Come è ormai consuetudine, ogni nuovo attentato diventa il pretesto per un nuovo giro di vite securitario. Lo stato d’emergenza e la legge anti-terrorismo ne costituiscono sicuramente il quadro generale. L’assassinio, il 1° novembre,  di un graduato della polizia, il comandante Riadh Barrouta per mano di un presunto membro...

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Intervista all’avvocato Halim Meddeb a cura di Olfa Belhassine Halim Meddeb è un avvocato molto impegnato nel contrastare gli attacchi ai diritti dell’uomo. Lavora anche come consigliere giuridico a Tunisi per l’ufficio dell’Organizzazione mondiale contro la tortura (OMCT), una delle organizzazioni internazionali che, assieme al Consiglio d’Europa, il PNU...

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