Violenza e tortura in divisa, un dibattito necessario

I fatti di Verona sono particolarmente gravi: le violenze commesse da cinque agenti della Mobile e le indagini su altri 17 dicono di violenza diretta e di connivenze e complicità. Non possono che suggerire una domanda: possibile che nessun dirigente se ne fosso davvero accorto? E portarci una volta ancora sul tema di una riforma della Polizia, della sua formazione, della giusta selezione per evitare che il fenomeno delle cosiddette ‘mele marce’ – che in realtà è molto strutturato e non episodico come suggerisce l’espressione – si possa ripetere.

 

da QCode

 

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