Nell’eventualità del carcere tra pochi giorni, mi godo la compagnia di mia moglie Valentina e di mio figlio Marcos Josif e nel fine settimana avrò la possibilità di riabbracciare amici e compagni della mia amata Teramo.
La repressione del 15 ottobre non è finita, martedì 7 marzo a Roma ci sarà l’udienza in cui verrà deciso con quali misure dovrò scontare il residuo della condanna a 5 anni (15 mesi ancora) per il reato di devastazione.
Sono forte della solidarietà dei compagni e delle compagne e nessuna misura repressiva potrà mai togliermela.
#compliciesolidali
Mauro Gentile – condannato a 5 anni di reclusione per i fatti del 15 ottobre 2011


