E’ stato esposto nella prima mattina del 27 gennaio uno striscione nazista e negazionista fuori dal parco Yitzhak Rabin in via Panama, a Roma, nel quartiere Parioli. Lo striscione riportava la scritta “Olocausto menzogna storica. Hitler per mille anni”. La firma dello striscione era quella di Militia; comunque Militia è una organizzazione che si autodefinisce “fascista”. In ogni caso anche recentemente sei militanti di Militia sono stati condannati dai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Roma per aver diffuso tra il 2008 e il 2011 idee fondate sull’odio etnico e razziale. “Olocausto menzogna storica”: il vero problema è l’infamia di questa affermazione. Nei campi di sterminio furono uccisi milioni di israeliti, centinaia di migliaia di Sovietici, decine di migliaia di prigionieri politici di sinistra, religiosi (cattolici e testimoni di Geova), rom, omosessuali: le loro comunità, i loro cari non li hanno mai più rivisti, interi territori furono puliti etnicamente. Ma questo per gli infami revisionisti sono ricostruzioni false!
Non sembra una bestemmia dire che il parco Rabin a Roma era una zona ad alto rischio per l’affissione di striscioni nazisti e negazionisti il giorno della commemorazione della Shoah: ma di forze di Polizia non c’è stata traccia!
In un’altra zona di Roma sempre nella stessa mattina è comparsa un’altra farneticante scritta antisemita, che mescola parole d’ordine degli ultrà calcistici col nazionalsocialismo, cosa che denota la qualificazione di idioti per chi le scrive: idioti sì ma pericolosissimi, come tutti nazisti. Campeggiava in effetti questa frase davanti al liceo romano Manara: “27-1: 6 milioni di romanisti” con accanto una svastica.
Sugli episodi romani è stata presentata subito un’interrogazione al Senato da alcuni senatori del 5stelle, http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=901818
L’attività neonazista non si è fermata a Roma solo alle scritte: al Liceo Tasso i camerati di Lotta Studentesca hanno volantinato un provocatorio e mistificatorio testo inneggiante alla commemorazione dell’olocausto palestinese, l’unico che costoro dicono di conoscere. I militanti di Lotta Studentesca, spesso noti come ultrà calcistici, nel passato recente sono stati protagonisti al Tasso di plurime aggressioni, sovente impunite, a studenti, provocazioni e addirittura distribuzioni di volantini che riesumavano la sigla dell’organizzazione fuorilegge di Terza Posizione, famigerata per i suoi crimini e omicidi al pari dei NAR: roba da scherzi goliardici, ovviamente gli estremisti neri possono fare quello che vogliono…
Ai nazifascisti vengono tollerate attività di questo genere, assommano denunce su denunce, che talvolta si concludono in processi con più che miti condanne: i reati della rubrica sono molteplici, lesioni personali gravi, talvolta aggressione a pubblico ufficiale, apologia di fascismo, reati connessi all’odio razziale, minacce: questo per quanto riguarda Militia. Ultimamente abbiamo letto di una trama fascista terroristica abruzzese sventata dai carabinieri. Per non parlare di Casapound: il ferimento grave con la testa sprangata a un militante 50enne di un Centro Sociale a Cremona, l’arresto per l’omicidio a Roma della Camilluccia dell’ex responsabile di CPI di Verbania, gli arresti connessi all’aggressione selvaggia nel Lazio di tifosi calcistici dell’ARDITA da parte di una squadraccia fascista, col conseguente arresto di importanti esponenti di dirigenti viterbese di CPI.
Si ha l’impressione che i “cattivi” da perseguire e duramente siano gli intellettuali autori di critiche, magari aspre, come Erri de Luca, ovvero i partecipanti a manifestazioni “dure” di opposizione, da mettere in galera per anni, grazie al machiavello dei reati aggravati dai cosiddetti fini di devastazione. I nazifascisti in fin dei conti sarebbero solo dei ragazzotti patriottici un po’ esuberanti. Che volete che sia l’irrisione di Dachau, qualche testa spaccata di sovversivo, qualche faccia spaccata a un carabiniere troppo zelante che osa inibire qualche fascistone, qualche arma per fare un colpo di stato, un assalto alla sede RAI nazionale? Sarà, ma in tanti non la pensiamo così e riteniamo invece che questi siano crimini fascisti gravi. Anzi pensiamo che è ora di mettere fuorilegge le organizzazioni nazifasciste.
Claire Lacombe


