Sono stati convalidati gli arresti di nove uomini coinvolti nei giorni scorsi nelle proteste nel Cpr di Palazzo San Gervasio (Potenza).
Il gip ha deciso che uno, il promotore – secondo gli investigatori – della protesta, resti in carcere, mentre l’altro, per il quale non è stata disposta alcuna misura cautelare, sarà trasferito in un altro Centro per il rimpatrio. Per gli altri sette si è tenuto il processo per direttissima, al termine del quale non è stata disposta alcuna misura cautelare, con il conseguente trasferimento in altri Cpr.
Le proteste sono scoppiate nei giorni scorsi in occasione del primo anniversario della morte di Oussama Darkaoui, un 22enne marocchino deceduto il 5 agosto 2024 all’interno del cpr di Palazzo San Gervasio. Sulle cause della morte è ancora in corso un’indagine.
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