Lacrimogeni della polizia contro attivisti del campeggio di lotta No Tav al presidio del cantiere di San Didero
Alcuni attivisti No Tav hanno staccato pezzi di filo spinato, con ganci e funi, dalle recinzioni dei cantieri di San Didero e di Chiomonte in Val di Susa, nel Torinese. Hanno inoltre acceso batterie multiple di artifici pirotecnici e la polizia ha risposto con idrante e lacrimogeni. Le azioni sono avvenute nel primo di tre giorni dell’ormai tradizionale “Campeggio di lotta” dei No Tav, che dal 2006 vede ritrovarsi per un fine settimana comitati, associazioni e singoli attivisti contrari alla realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità.
Domenica 14 luglio, il campeggio di lotta si sposterà per un presidio davanti al carcere di Alessandria: per chiedere la liberazione di Luigi, accusato di terrorismo per aver partecipato a una iniziativa di protesta contro la sede di Palermo della Leonardo SPA, leader mondiale dell’ingegneria e tecnologia militare i cui elicotteri e i droni vengono impiegati dal governo Turco contro il popolo curdo e da Israele per bombardare Gaza.
A Radio Onda d’Urto Martina del movimento No tav. Ascolta o scarica
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