Nel ‘click day’ per i tirocini il sito è bloccato. A Napoli i disoccupati protestano e vengono caricati dalla polizia, 4 fermi
Nel giorno del tanto atteso Click Day, il termine per la presentazione delle domande online per l’accesso a 800 tirocini finanziati dal Ministero del Lavoro, la piattaforma è bloccata. Il sistema previsto per la candidatura ha incontrato significativi problemi tecnici, provocando una serie di difficoltà per i partecipanti e sollevando polemiche sulle modalità di gestione della procedura.
La piattaforma online ha di fatto impedito l’accesso a molti disoccupati e creando disguidi nelle registrazioni. Numerosi candidati hanno denunciato il malfunzionamento del portale, con accessi bloccati, credenziali non valide e impossibilità di completare le operazioni di registrazione. In alcuni casi, coloro che sono riusciti a completare la procedura hanno ricevuto solo conferme di partecipazione che non garantivano l’effettivo accesso al programma, creando un circolo vizioso di incertezze.
In risposta a queste problematiche, un gruppo di disoccupati e disoccupate ha organizzato una protesta a Napoli, concentrandosi in piazza Plebiscito, di fronte alla Prefettura, una volta arrivati all’ingresso del porto partenopeo la polizia ha caricato il corteo spontaneo. Sono 4, al momento, i compagni e le compagne in stato di fermo.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, la corrispondenza di Dario, compagno del Laboratorio Iskra e del Movimento disoccupati 7 novembre. Ascolta o scarica
Due dei quattro fermati sono in stato di arresto e domani subiranno domani un processo per direttissima. Domattina presidio di fronte la Questura, dalle ore 10.00, per una manifestazione per l’immediato rilascio di Angelo e Mimì, e per dare la reale opportunità alle disoccupati e ai disoccupati di avere accesso ad un lavoro stabile, sicuro e dignitoso!
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