Messico: polizia e militari fanno sparire due compagni delle basi d’appoggio zapatiste in Chiapas

Le forze di sicurezza e militari del Messico hanno fatto sparire due basi di appoggio zapatiste in Chiapas.

Il 24 aprile nella comunità di San Pedro Cotzilnam, municipio di Aldama, sono arrivati una quarantina di veicoli  della Guardia Nazionale, dell’Esercito Messicano, delle Forze di Reazione Immediata Pakal, dell’Agenzia Investigativa di Intelligence Ministeriale, della Polizia Preventiva dello Stato, della Segreteria di Sicurezza e Protezione Cittadina del Governo Federale, “accompagnati – denuncia il Centro per i diritti umani Frayba del Chiapas –  da 2 veicoli con civili armati, hanno effettuato perquisizioni senza mandato nelle abitazioni delle famiglie della Base di Appoggio Zapatista, irrompendo con violenza nelle abitazioni e arrestando i compagni José Baldemar Sántiz Sántiz, 45 anni, e Andrés Manuel Sántiz Gómez, 21 anni. Poi, il convoglio ha proseguito verso il comune di San Andrés Larráinzar.

Dall’inizio dell’anno, diverse comunità, organizzazioni sociali e per i diritti umani in Chiapas – si legge sempre nell’appello del Centro Frayba – hanno denunciato gravi violazioni dei diritti umani commesse da membri delle forze di polizia e delle operazioni militari, tra cui violenze contro i residenti, rapine nelle loro case e detenzioni arbitrarie. Chiediamo quindi che i governi federale e locale presentino vivi i compagni della Base di Appoggio Zapatista José Baldemar Sántiz Sántiz e Andrés Manuel Sántiz Gómez”.

Le sparizioni in Chiapas arrivano nello stesso momento in cui altri fatti analoghi scuotono altre aree del Messico, come spiega il nostro collaboratore da Città del Messico, Andrea Cegna: “Una madre buscadora uccisa, in Jalisco, un attivista ambientalista ammazzato, in Guerrero, due basi di appoggio dell’EZLN scomparse durante un’azione congiunta di forze di sicurezza ed esercito messicano, quasi 30 comunità autonome e autodifese dello stato di Michoacan attaccate da gruppi criminali. Le strade di Guanajuato, Jalisco e Michoacan bloccate per almeno sei ore dal gruppo criminale Jalisco Nueva Generacion…..ma per il governo del Messico tutto va bene, non c’è un’emergenza sicurezza, non c’è una guerra, o meglio tutto viene derubricato a scontro tra gruppi criminali rivali”.

Su Radio Onda d’Urto la corrispondenza dal Messico con Andrea Cegna, Ascolta o scarica

 

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