Maxi-esercitazione NATO nei mari della Sicilia

Ha preso il via stamani “Dinamic Manta 2023”, la maxi-esercitazione annuale della NATO a largo delle coste siciliane e che vede impegnati unità da guerra, sottomarini (anche nucleari), cacciabombardieri e droni di Italia, Stati Uniti d’America, Regno Unito, Grecia, Turchia, Canada, Spagna, Francia e Germania.

di Antonio Mazzeo

L’esercitazione che si concluderà il 10 marzo “ha lo scopo di fornire a tutti i partecipanti un addestramento complesso per rafforzare l’interoperabilità e le competenze nella conduzione di attività belliche anti-sottomarini e anti-navi di superficie”, come riporta il Comando navale della NATO.

In qualità di paese ospitante, l’Italia fornisce il supporto tecnico-logistico all’esercitazione Dynamic Manta mettendo a disposizione i porti di Catania ed Augusta (Siracusa), la base di elicotteri della Marina Militare di Catania Fontanarossa, la stazione aeronavale di Sigonella e la base aerea di Trapani-Birgi.

Ipermilitarizzate anche ampie del mar Ionio e del Tirreno. L’area interessata all’esercitazione si estende dal suolo a FL90 ad est della Sicilia comprese anche le FIR di Atene e Malta e nel Tirreno, tra la Sicilia e la Sardegna

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