La Handala di Freedom Flotilla Coalition assaltata dalla Marina israeliana in acque internazionali

La Freedom Flotilla Coalition conferma che la nave civile, in navigazione per rompere l’illegale e genocida blocco imposto da Israele alla popolazione palestinese di Gaza, è stata violentemente intercettata dalle forze militari israeliane in acque internazionali, a circa quaranta miglia nautiche dalla costa.

Alle ore 11.43 (le 10.43 in Italia) le forze di occupazione hanno disattivato le telecamere a bordo della Handala e ogni comunicazione con l’equipaggio è stata interrotta. La nave, disarmata e impegnata in una missione umanitaria, trasportava beni di prima necessità destinati alla popolazione civile: latte in polvere per neonati, pannolini, alimenti e medicinali.

L’intero carico era di natura civile e non militare, destinato alla distribuzione diretta ad una popolazione stremata dalla fame indotta e dal collasso sanitario provocato dal blocco.

A bordo della Handala si trovavano 21 civili provenienti da 12 Paesi, tra cui parlamentari, avvocatə, giornalistə, sindacalisti, ambientalisti e difensorə dei diritti umani.

L’aggiornamento sulle frequenze di Radio Onda d’Urto con Simone Zambrin, di Freedom Flotilla Italia. Ascolta o scarica

L’aggiornamento con Michele Borgia del team comunicazione della Freedom Flotilla Coalition. Ascolta o scarica

I passeggeri e i membri dell’equipaggio sono:

Stati Uniti:
Christian Smalls (fondatore dell’Amazon Labor Union),
Huwaida Arraf (avvocata per i diritti umani, Palestina/USA),
Jacob Berger (attivista ebreo-americano),
Bob Suberi (veterano di guerra ebreo statunitense),
Braedon Peluso (attivista e marinaio),
Frank Romano (avvocato internazionale e attore, Francia/USA).

Francia:
Emma Fourreau (eurodeputata e attivista, Francia/Svezia),
Gabrielle Cathala (parlamentare ed ex operatrice umanitaria),
Justine Kempf (infermiera di Médecins du Monde),
Ange Sahuquet (ingegnere e attivista per i diritti umani).

Italia:
Antonio Mazzeo (insegnante, ricercatore per la pace e giornalista),
Antonio La Picirella (attivista per la giustizia climatica e sociale).

Spagna:
Santiago González Vallejo (economista e attivista),
Sergio Toribio (ingegnere e ambientalista).

Australia:
Robert Martin (attivista per i diritti umani),
Tania “Tan” Safi (giornalista e attivista di origini libanesi).

Norvegia:
Vigdis Bjorvand (attivista per la giustizia di 70 anni).

Regno Unito / Francia:
Chloé Fiona Ludden (ex funzionaria ONU e scienziata).

Tunisia:
Hatem Aouini (sindacalista e attivista internazionalista).

A bordo come giornalisti:
Marocco:
Mohamed El Bakkali (giornalista senior di Al Jazeera, con base a Parigi).

Iraq / Stati Uniti:
Waad Al Musa (cameraman e reporter di campo per Al Jazeera).

(fonte Pagine Esteri)

 

 

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