Assedio israeliano all’ospedale Shifa di Gaza city,che ha provocato morti e feriti e minaccia la vita di centinaia di sfollati, pazienti e personale medico che vi si rifugiano.
Rastrellamenti israeliani sono in corso dalla scorsa notte intorno e dentro l’ospedale Shifa di Gaza city. Fonti palestinesi riferiscono di bombardamenti che hanno provocato morti e feriti nell’area della principale struttura sanitaria di Gaza e di una situazione di grave pericolo per il personale medico e i pazienti. Molti degli sfollati che vi avevano trovato un rifugio sono scappati.
Le forze israeliane, che parlano della presenza nell’ospedale di “miliziani di Hamas”, hanno rioccupato l’edificio con il reparto di chirurgia. Decine di persone sono state arrestate e portate via dai soldati. Lo Shifa venne circondato e poi invaso lo scorso novembre dall’esercito israeliano che lo riteneva una copertura per una base sotterranea di Hamas.
L’offensiva israeliana va avanti ovunque a Gaza in piena crisi umanitaria. Tra sabato sera e ieri si sono registrati oltre 90 morti palestinesi in raid aerei su Nuseirat, Deir al Balah e altre località. Ieri il premier israeliano Netanyahu e il capo di stato maggiore Herzi Halevi hanno ribadito che l’esercito continua a prepararsi ad avanzare sulla città di Rafah sul confine con l’Egitto. L’operazione contro quello che Israele definisce “l’ultimo bastione di Hamas”, desta forti preoccupazioni per le conseguenze che potrebbe avere per oltre un milione di civili palestinesi sfollati in quella zona.
( fonte Pagine Esteri )
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