Francia: La polizia reprime la protesta studentesca alla Sorbona

Students gestures in front of a banner reading "the Sorbonne occupied against Macron and Le Pen and their world" at the Sorbonne University in Paris on April 14, 2022, as they stage a protest ten days ahead of the second round of France's presidentialele election. - Several hundred students mobilised on April 14, 2022 in Paris and Nancy, blocking university buildings to make their voices heard between the two rounds of the presidential election and to raise awareness of ecological and social issues. (Photo by EMMANUEL DUNAND / AFP)

In Francia il movimento universitario parigino entra nella campagna elettorale per il ballottaggio delle Presidenziali del prossimo 24 aprile. Centinaia di studenti e studentesse dell’Università Sorbona hanno occupato da due giorni l’Ateneo per esprimere la propria opposizione sia alla destra fascista di Le Pen che alla destra ultraliberista di Macron con uno slogan che torna: “Ni Le Pen, ni Macron”. A seguire occupazione anche nella storica sede di “Science Po”.

Nella notte tra mercoledi e giovedì si è registrata la dura repressione da parte della Polizia, che è intervenuta alla Sorbona chiudendo tutti gli accessi all’area e tenendo sequestrati 40 studenti dentro l’Università per diverso tempo. Alcuni di loro avevano bisogno di medicazioni e assistenza medica a causa delle violenze di polizia.

Nel pomeriggio di giovedì migliaia di studenti hanno partecipato alle proteste nei boulevard attorno all’Università, subendo nuove cariche di polizia.

Una strategia che fa parte del repertorio macroniano, spiega ai nostri microfoni di Radio Onda d’Urto Cesare Piccolo, giornalista e nostro collaboratore da Parigi. Ascolta o scarica