Due episodi di pestaggi su due detenuti e scattano le misure cautelari. Sono stati infatti disposti gli arresti domiciliari per tre agenti penitenziari del carcere di Sollicciano. La procura di Firenze ipotizza i reati di tortura e di falso ideologico in atto pubblico. Altri sei agenti della struttura penitenziaria sono stati interdetti dal loro incarico per un anno ed è stata disposta per loro la misura dell’obbligo
Gli episodi di violenze ai danni dei detenuti sarebbero due e risalirebbero al 2018 il primo e al maggio 2020 il secondo. I detenuti vittime delle violenze, scrive La Nazione, avrebbero riportato gravi lesioni come la rottura di un timpano e delle costole. I due sono un detenuto italiano e uno marocchino.


