Ciao Valerio

È morto a Bologna Valerio Evangelisti, uno degli scrittori italiani più dirompenti degli ultimi decenni. Valerio Evangelisti ha sempre unito l’impegno intellettuale con la passione politica. Nel 2004 ha fondato la rivista online Carmilla, che ha diretto fino alla sua morte. È stato inoltre un attento osservatore e sostenitore dei movimenti sociali a partire dagli anni ‘70.

Valerio Evangelisti è riconosciuto come uno degli scrittori italiani più importanti nel genere fantascienza, fantasy e horror, mirabilmente mescolati in lavori come il ciclo di romanzi dell’inquisitore Nicolas Eymerich e nella trilogia di Nostradamus, divenuti bestseller.  Evangelisti ha scritto anche diversi saggi, fumetti e romanzi storici, approfondendo in particolare alcuni passaggi particolarmente importanti della storia operaia e militante, come la decisiva Trilogia americana (Antracite, One Big Union e Noi Saremo Tutto), la Trilogia del Messico incentrata sulla pirateria (Tortuga, Veracrus, Cartagena) e la Trilogia del Sol dell’Avvenire, incentrata attorno alla storia di alcune famiglie contadine e operaie emiliano-romagnole tra l’Unità d’Italia e le due Guerre Mondiali (Vivere lavorando o morire combattendo, Chi ha del ferro ha del pane, Nella notte ci guidano le stelle).

Valerio Evangelisti è stato anche – e forse soprattutto – un militante comunista, molto attivo nella vita di Bologna, la sua città (come nel libro “Scorrete lacrime, disse lo sceriffo” realizzata assieme al Laboratorio Crash dentro e contro l’esperienza da sindaco dell’ex leader Cgil, Sergio Cofferati), oltre che con il progetto web di “letteratura, immaginario e cultura d’opposizione” Carmilla On Line, che ha fondato e diretto.

Dobbiamo annunciare – spiegano proprio da Carmilla – che il nostro direttore, Valerio Evangelisti, ci ha lasciato. Già da tempo aveva problemi di salute, ma ha sempre continuato la sua attività di redazione e di scrittura con la sua lucidità di visione delle cose che lo ha sempre contraddistinto. D’ora in poi Carmilla non sarà più quella che è stata sino ad oggi e che ha potuto essere nel panorama della letteratura di genere e di critica sociale proprio grazie a Valerio. Tutti noi gli dobbiamo molto e proprio per questo proseguiremo quello che è un grande impegno redazionale con la sua presenza nel nostro cuore. Ciao Magister!

Valerio Evangelisti aveva attraversato anche la storia politica di realtà come Rifondazione Comunista, Federazione della Sinista e Potere al Popolo, con cui era stato candidato anche alle elezioni amministrative bolognesi 2021

Lo ricordiamo con una serie di interviste rilasciate a Radio Onda d’Urto , sia nelle trasmissioni culturali e letterarie che negli spazi informativi, in particolar modo con la campagna condotta in sostegno di Cesare Battisti e altri militanti politici comunisti degli anni Settanta – Ottanta.

  •  L’intervento del 2 marzo 2022 all’incontro online “Fermare la guerra, non alimentarla” sull’Ucraina a cura  di contropiano.org. Clicca qui
  • L’intervista del gennaio 2019, in occasione dell’estradizione in Italia di Cesare Battisti. Clicca qui
  • L’intervista relativa al “Gatto Nero”, simbolo (anche) di Radio Onda d’Urto, arrivato in Europa dalle esperienza del sindacalismo rivoluziario Usa, che Evangelisti aveva a lungo studiato e trasformato nei romanzi della Trilogia Americana. Clicca qui

 

Testimonianze e ricordi a Radio Città Fujiko

IL RICORDO DI WU MING 1:

LA TESTIMONIANZA DI ALBERTO PRUNETTI:

IL RICORDO DI NICO MACCENTELLI: