La TAZ Witchtek organizzato all’interno dell’ex fabbrica Supercar della Bugatti a Campogalliano, nel Modenese si è concluso con violente cariche della polizia e lanci di lacrimogeni. Un ragazzo colpito al volto, nove arresti
A Campogalliano (MO), le forze dell’ordine hanno caricato con violenza i partecipanti alla TAZ Witchtek, durante le fasi di uscita dall’evento. Sparati lacrimogeni ad altezza uomo, un ragazzo colpito al volto, una ragazza ha avuto delle convulsioni e le forze dell’ordine hanno bloccato anche l’arrivo dell’ ambulanza.
Secondo le testimonianze, dopo un accordo iniziale per far uscire prima i pedoni e poi i mezzi del sound system, la celere avrebbe improvvisamente caricato i presenti appena superato il cordone, ferendo diverse persone.
Nove persone sono state arrestate. Finora un fermo è per traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, uno per resistenza a pubblico ufficiale, mentre negli altri sette casi le accuse sono di lesioni personali e aggravate (oltre a resistenza alle forze dell’ordine). Le autorità hanno sequestrato un furgone, un camper, due auto e varie unità di attrezzatura tecnica tra impianti audio e diffusori professionali.
Il pugno di ferro contro i rave party inaugurato dal governo Meloni, che già in altri casi ha portato a sgomberi violenti, è stato denunciato in diverse occasioni dai collettivi di studenti e giovani e dalle reti che difendono le feste organizzate fuori da logiche commerciali. «Non è solo un attacco a chi balla, ma a un’intera generazione. La musica è diventata sovversiva solo perché un governo autoritario teme ciò che non può controllare: corpi liberi, menti critiche, comunità che resistono», ha commentato domenica il collettivo no-profit bolognese Movimento Arti Libere, noto per organizzare eventi di musica gratuita per la riappropriazione degli spazi urbani.
Vi proponiamo il racconto di Maurizio, della redazione di Radio Onda d’urto Emilia Romagna, che ha partecipato ad un presidio di solidarietà promosso spontaneamente a Campogalliano quando la notizia dell’assedio poliziesco ha girato su social e chat. Ascolta o scarica
Il “Witchtek” giunge esattamente tre anni dopo l’introduzione del famigerato “Decreto anti-rave” del governo Meloni, voluto proprio dopo un evento simile sempre a Modena. Cosa è cambiato da allora? Radio Onda d’Urto l’ha chiesto a Tobia D’Onofrio, autore del libro “Rave, New world”.Ascolta o scarica
Il commento di Stefano, della redazione musicale di Radio Onda d’Urto e di Smash Repression Ascolta o scarica
Il racconto di un solidale che è rimasto all’esterno dell’area bloccata dalla polizia fino all’alba per verificare che tutte le persone presenti potessero uscire liberamente: Newroz del Collettivo anarchico Libera di Modena Ascolta o scarica
Su quanto accaduto il racconro di Giulia presente a tutte e tre le giornate del Witchtek 25 Ascolta o scarica
aggiornamento:
A Modena sono state scarcerate le ultime 5 delle 9 persone arrestate nello sgombero dell’area ex Bugatti, a Campogalliano. Il giudice pur convalidando l’arresto ha disposto la scarcerazione: senza misure per 3 giovani, con l’obbligo di firma per due.
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