Bologna: cariche di polizia contro il picchetto antisfratto

Manganellate di polizia contro attiviste e attivisti di Plat – Piattaforma di intervento sociale, in occasione di un picchetto antisfratto in via Cherubini a Bologna nella giornata di giovedi 28 agosto

Decine di solidali sono intervenuti per difendere dallo sfratto una famiglia con figli minori. Polizia e Carabinieri hanno sfondato la porta e buttato genitoroi e bambini in mezzo a una strada, nonostante gli inquilini avessero pagato regolarmente l’affitto. Il contratto di locazione era terminato, non erano state date soluzioni alternative alla famiglia sotto sfratto , oltretutto, l’assistente sociale di riferimento è ad oggi in ferie.

A seguito dello sfratto, un corteo spontaneo si è diretto verso la sede dei servizi sociali del Comune felsineo per pretendere una soluzione degna. Soltanto ieri la premier di destra Giorgia Meloni, nel suo monologo al Meeting di Cl a Rimini, aveva promesso un piano casa per aiutare le giovani famiglie in difficoltà.

In un comunicato il Plat sottolinea che ” VIOLENZA E MANGANELLI l’attuazione del ddl SICUREZZA ex 1660 contro donne uomini e bambini. Le questioni sociali non possono essere trasformate in questioni di ordine pubblico. Picchetto AntiSfratto aggredito dalla celere per sfrattare un una donna un uomo e i due figli,di cui uno minore, che hanno sempre pagato l’affitto anche del mese di agosto ma con un contratto di locazione terminato con l’assistente sociale di riferimento in ferie. In via Cherubini 19 senza soluzioni non ce ne andiamo!

Il collegamento da Bologna con Federico, della redazione Radio Onda d’Urto Emilia-Romagna. Ascolta o scarica

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