Nel corso di una perquisizione operata dai carabinieri a seguito di informazioni rivelatesi errate, questi si sono presentati alle due di notte alla porta dell’abitazione di un lavoratore, Guido Tridente, e di fronte a una comprensibile agitazione dell’inquilino circa la reale identità di chi sostava alla porta, hanno fatto partire una raffica di mitra di quattordici colpi ad altezza d’uomo che per puro caso non ha causato vittime.


