6 giugno 1971 – Milano

Nel corso dello sgombero di una palazzina Iacp di via Tibaldi, occupata da decine di famiglie operaie, il denso fumo provocato da decine di candelotti lacrimogeni sparati dalle forze di polizia provoca la morte di Massimiliano Ferretti, di 7 mesi, malato di cuore e affetto da bronchite.

Le famiglie sgomberate raggiungono la facoltà di Architettura occupata dagli studenti che le accolgono.

Durante l’assemblea, il cantastorie siciliano Franco Trincale dichiara di uscire dal Pci, che ha abbandonato le lotte sociali.