La polizia arresta alcuni giovani che distribuiscono volantini, in occasione della ‘festa della Vittoria’, per chiedere il riconoscimento giuridico dell’obiezione di coscienza.
Successivamente i giovani sono condannati per ‘istigazione ai militari a disobbedire alle leggi’ e ‘pubblicazione di notizie false, esagerate e tendenziose’


