Tre giorni di proteste, in occasione di uno sciopero degli edili, esplode la protesta contro la chiusura dei cantieri disposta dalle autorità in seguito alla frana.
Già nella prima giornata si verificano incidenti fra dimostranti e polizia davanti alla Prefettura, mentre vengono sconfessati ed allontanati i dirigenti sindacali.
Nella seconda giornata di protesta, migliaia di persone invadono l’edificio del Genio civile devastandolo e gettando fascicoli e mobili dalle finestre; l’intervento della polizia genera nuovi scontri.
La tensione perdura un altro giorno ancora finché il sindaco garantisce la riapertura dei cantieri.
La Questura denuncia 79 persone per i disordini.


