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Pivert, un marchio d’abbigliamento fascista firmato CasaPound Italia

Pubblichiamo  una inchiesta, a cura di  Indymedia Germania,  su Pivert, un marchio di abbigliamento legato a Casa Pound. Un’operazione al contempo commerciale e identitaria volta a introdurre uno stile e una moda di riferimento nell’ambito del neo fascismo italiano.
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“Un popolo di poeti, artisti, eroi, santi, di pensatori, scienziati, navigatori, giramondo”. Così è scritto in alto al Palazzo della Civiltà Italiana, il palazzo delle esposizioni a sei piani che venne fatto costruire dal dittatore Benito Mussilini nel quartiere di Roma Sud EUR (Esposizione Universale di Roma). Adesso si pubblicizza apertamente un nuovo marchio di abbigliamento accompagnato da immagini dell’EUR e dell’aforisma del Colosseo Quadrato. Il Suo nome: Pivert. I suoi promotori: militanti del partito fascista CasaPound Italia.

una ricerca sulla moda, le arti marziali miste (MMA) il commercio ombra

A prima vista il marchio di per sé non ha nulla di fascista. In maniera discreta sulle polo – sulle felpe, giacche e berretti, si vede soltanto una piccola P con un picchio stilizzato. Da lontano i prodotti potrebbero essere confusi con gli articoli per l’abbigliamento di Ralph Lauren con il famoso logo del giocatore di polo – o con il marchio “Fred Perry”. Non viene prodotto alcun riferimento velato né diretto al nazionalsocialismo o al fascismo come nel caso dei marchi “Ansgar Arian” o “Svastone”. Né tantomeno indicati eroismi e paganesimi pseudo-germanici come nel caso di “Thor Steinar“, “Eric and Sons“ o “Runa“. Mancano inoltre le pose aggressive di “Hard Wolf“, “Calci e Pugni“, “Walhall Athletic“ o “Greifvogel“. Con il logo e lo stile, i colori e il taglio si pensa a una moda maschile per tutti. CasaPound vuole, così come per tanti dei suoi progetti e piani, accentuare però il suo carattere specifico, e piazzarsi ciò nondimeno all’interno della società – e fare soldi. Così il marchio dall’esterno è riconoscibile soltanto per quelli che conoscono i loro retroscena e i loro “black contents”.

Marketing e filosofia nera del prodotto

All’inizio di Novembre 2014 le promotrici del marchio Pivert attaccarono manifesti contenenti motivi con un piccione e la domanda di un Semidio innanzitutto nel quartiere Eur.
Inaugurarono una pagina Facebook, postarono diverse foto dell’affissione e vari piccoli filmati su Youtube. A mezzo di un mix tra le strategie pubblicitarie standard e i metodi del genere Adbuster della comunicazione-guerriglia tentarono così di far notare il loro prodotto. Il piccione, ovvero i piccioni, a quanto pare dovrebbero rappresentare gli uomini comuni, da cui dovrebbe distinguersi il Semidio. Alla fine di Gennaio 2015 venne presentato il picchio verde come il Semidio, il Pivert. Sulla pagina Facebook del Pivert Store si dice: “…nella mitologia indoeuropea è l’uccello del fuoco e del fulmine. …Lo troviamo spesso associato a divinità guerriere: Zeus-Giove, Ares-Marte. È dai qui che nasce il concetto di Picchio come #semiDio.“ –

Con riferimento alla filosofia del prodotto le promotrici dichiararono inoltre:
“Pivert è un nuovo marchio di abbigliamento italiano. Pivert è fare del look uno stile di vita. Pivert è appartenere senza perdere la propria originalità.
L’uomo Pivert è un uomo pratico e determinato, è impegnato in grandi progetti, immagina e costruisce, è concreto.
L’ingegneria, l’architettura, sono solo alcune delle arti con cui esprime la sua volontà.
Non è un uomo elitario. Non si ritira nei piani alti di un grattacielo per osservare dall’alto verso il basso.
L’uomo Pivert si sporca le mani ma sopporta la massa, gli standard, le cose di tutti e per tutti. Apprezza la buona compagnia dei pochi, l’arte, il design, il cibo, la bellezza, le discipline sportive.
Questa è la MISSION di Pivert. Dare spazio all’Uomo.“ –

In sintonia con questa filosofia le promotrici postarono foto di un giovane uomo che indossando prodotti Pivert guida una Bugatti per il quartiere EUR o che qui si rilassa davanti all’architettura fascista. Il 1 febbraio 2015 è comparso su Youtube il video “Pivert – #semiDio”. Questo mostra il giovane uomo di nuovo come un progettista e un costruttore energico, come questo trascorra la sua giornata all’ Eur e come dopo il lavoro svolto incontri la sua ragazza ai piedi del Colosseo Quadrato. Una bella tele-novella nera, un bel mondo del prodotto e mediatico.

The black contents of Pivert – o “uomini con missioni“

Il video “Pivert – #semiDio“ ha origine dal membro di CasaPound Italia Davide di Stefano. A Febbraio 2013 di Stefano si candidò insieme al fratello Simone di Stefano, il vicepresidente di CasaPound Italia, alle elezioni del Lazio I. Questo è il coordinatore nazionale dell’organizzazione di raccolta “Sovranità” e dal 2014 è assistente dell’Europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio. Raggiunse la notorietà per la prima volta nell’ottobre del 2008 quando, in qualità di responsabile nazionale dell’organizzazione “Blocco Studentesco”, a Roma a Pizza Navona insieme a Francesco Polacchi, Alberto “Zippo” Palladino e altri membri del “Blocco Studentesco” agì violentemente contro una dimostrazione di protesta di studentesse indetta in occasione del programma di taglio dell’ex ministro dell’istruzione Gelmini. Secondo quanto si deduce in internet dal suo portfolio egli si sarebbe dato da fare negli ultimi come fotografo, cineasta e giornalista (ad esempio per Adn Kronos). Sarebbe stato cineoperatore per il raggruppamento della nuova destra “Sol.Id” nel 2001 in Myanmar, nel 2012 in Kossovo e nel 2013 in Siria. Dal 2000 al 2006 ha frequentato il liceo classico Socrate di Roma. Dal 2012 al 2014 ha frequentato un master in fotografia, video e film produzione presso la “Fondazione Its Roberto Rossellini” (corso ´Video Producer`). Nel 2011 avrebbe fondato l’azienda “Alta Produzioni” con cui avrebbe prodotto film e videoclip per aziende puramente commerciali ma anche per band fasciste come “Bronson Crew” e “Blind Justice”. La musica per il videoclip per Pivert “Pivert – #semiDio“ è stata composta da Alessandro Bizzarri che si presume sia l’autore del giornale online di CasaPound “Il Primato Nazionale”. Alla chitarra un musicista di nome Alessio Rossetti, il quale ha altresì fornito il suo contributo alla Hardcore Band fascista “Blind Justice” – così come alla produzione del videoclip “Blind Justice – Civiltà”. Il video è stato girato da Davide di Stefano nel centro di CasaPound “Area 19” e a Novembre 2014 inserito su Youtube da “Alta Pruduzioni”. A quanto pare Davide di Stefano non riesce ad abbandonare il picchiare. L’ultima volta si è reso attivo il 17 luglio 2015 con atti di violenza realizzati nel quartiere romano La Storta contro la polizia, la quale era impegnata ad accompagnare dei rifugiati in un nuovo alloggio allestito nel quartiere (https://linksunten.indymedia.org/de/node/148853).

A guardare l’indirizzo fornito del Pivert-Store, così compariva, ovvero compare il seguente indirizzo:

PIVERT Srl
Via Diomede Pantaleoni 31 – 00166 Roma – tel: 346 8386815, ovvero
Via Diomede Pantaleoni 33 – 00166 Roma – tel. 0039 06 6245523

Questo è però anche l’indirizzo dell’azienda “EyeTech Video & Digital Solutions“ che offre i suoi servizi in ambito di comunicazione multimediale e organizzazione di eventi. Il suo direttore nient’altro non è che il fondatore di “Blocco studentesco”, il 29nne ex studente di letteratura e filosofia all’ “Università degli Studi di Rome Tre”, Francesco Polacchi:

EyeTech Video & Digital Solutions
Via Diomede Pantaleoni, 31 – 00166 Roma – tel: 0039 06 6245523

Se si analizza l’entrata in scena su Facebook – ormai da Novembre 2014 non più attiva – della “EyeTech Video & Digital Solutions“ si vede che qui erano, ovvero sono, attive svariate design di grafica al femminile. Per esempio Raffaella Cropanese e Anna Erika Russo.
Il logo e il design di “Pivert” derivano con grande probabilità da Erika Russo. Una impiegata di tutto rilievo sembra essere l’ex studente dell’Università di Roma Tor Vergata, Mara de Angelis.
Mara de Angelis scrive inoltre per la redazione “Videogame Mania” – un’azienda di telecomunicazioni che asserisce di relazionare sui nuovi sviluppi del mercato dei giochi per computer. L’indirizzo di “Videogame Mania” è:
Videogame Mania
Via Diomede Pantaleoni 31/33 – 00166 Roma – tel. 0039 06 6245523

La presenza in internet di videogame-mania.it si ricollega al nome di Francesco Polacchi. Insieme a Mara de Angelis nella redazione di “Videogame mania” (News e Anteprime) ci sono anche Claudio Cantelmo (Recensioni), Roberto Derta (News e Guide) e Andrea Signori (Social e Smartphone).
La matematica Mara de Angelis e lo studente di Roma III, Claudio Cantelmo, scrivono anche per “Tech Media” un portale di informazione autonominato che si occupa di energia, nuove tecnologie e curiosità dal mondo della tecnica. L’indirizzo E-mail di “Tech Media” finisce con
eye-tech.eu. Così non meraviglia il fatto che l’indirizzo di Tech-Media sia:
Tech-Media
Via Diomede Pantaleoni 31/33 – 00166 Roma -tel. 0039 06 6245523

I collaboratori di Tech-Media sono: Francesco Bazzoni (caporedattore, editorialista), Mara de Angelis (redattrice), Claudio Cantelmo (redattore), Adriano Scianca (redattore) e l’economo Massimo Culini (redattore di Nuove Energie).
Il giornalista Adriano Scianca in Italia non è uno sconosciuto. Il 35nne ex studente di filosofia presso “l’Università La Sapienza di Roma”, che nel luglio del 2015 in un’intervista con il “Circolo Non Conferme” asserì di essere forgiato da Julius Evola, Giorgio Locchi e dalla “Nouvelle Droite” francese, è il referente sulla cultura di CasaPound, è inoltre auture di diversi libri fascisti e caporedattore de “Il Primato Nazionale”, il giornale online fondato nell’ottobre del 2013 da CasaPound Italia.

L’indirizzo de “Il Primato Nazionale” è:

Il Primato Nazionale
Via Diomede Pantaleoni 31/33 – 00166 Roma – tel. 0039 06 6245523

Presso “Il Primato Nazionale“ sono ufficialmente attivi:
Adriano Scianca (Direttore)
Giorgio Nigra, Giuliano Lebelli (Politica)
Giuseppe Maneggio, Salvatore Recupero (Economia)
Melania Fiori, Francesco Boco (Cultura)
Renato Montagnolo (Sport)
Alberto Palladino, Xavier Emans, Roberto Guiscardo (Esteri)

MMA-connections nere in Italia

Inoltre si trovano sotto lo stesso indirizzo nel Municipio XIII di Roma anche i contatti di un portale online di Mix Martial Arts, la cui redazione secondo fonti proprie si compone di sportivi, allenatori, fan e giornalisti sportivi e che si chiama “MMA-Europa”. L’indirizzo:

MMA Europa
Via Diomede Pantaleoni 31/33 – 00166 Roma – tel. 0039 06 6245523

Tra gli autori die “MMA Europa” troviamo tra l’altro Giovanni Pinelli, Giovanni Bisignani, Alessio Cocco, Maria Vittoria Colonna, Micol di Segni e Fabio Ciolli, i quali si allenano tutti presso la palestra di lotta sportiva “Hung Mun” fondata nel 2010 e sita a Roma in Via Rivarone 116.
Fabio Ciolli è anche allenatore e insieme a Riccardo Cafargna è proprietario della palestra di allenamento “Hung Mun”. Da tre anni “Hung Mun” sostiene personalmente e strutturalmente “Tana delle Tigri” – Events di CasaPound. Questo evento sportivo targato CasaPound a partire dal 2008 ha avuto luogo annualmente nell’ex complesso di una stazione occupata in via dei Monti della Farnesina 80, “Area 19”, sgomberata il 27 Agosto di questo anno. Ufficialmente l’evento viene organizzato da “Il Circuito – Circolo Combattenti CasaPound” sotto la direzione del responsabile nazionale per lo sport di CasaPound, Francesco Amato. Da tre anni collaborano anche altre organizzazioni di lotta sportiva – così come quella proveniente dalla Russia “White Rex” di Denis Nikitin. Nel 2013 al “Tana delle Tigri” presso Area 19 hanno combattuto gli atleti di “Hung Mun” Attilio Montella e Alessio di Chirico (v. su Youtube WHITE REX – Alessio Di Chirico vs Oleg Medvede“ e “WHITE REX Roma Highlights“).
Nel 2014 per il “Tana delle Tigri VI” si presentarono sei combattenti di “Hung Mun”: Carlo Pedersoli jr. (il nipote di “Bud Spencer“, alias Carlo Pedersoli, che nonostante la sua bella età nel 2005 si è candidato alle regionali per Forza Italia di Berlusconi e per Francesco Storace, il segretario del partito “La Destra”), Attilio Montella, Alessandro Pirev, Marco Casasanta, Filoppo Miceli e Vincenzo Sortino. Al “Tana delle Tigri VII” nel 2015 ha combattuto Manolo Scianna di “Hung Mun”. Fino a dove sia poi andato l’ulteriore sostegno, è provato tra l’altro da un saluto indirizzato da CasaPound Italia a “Hung Mun“. Nel video visibile su Youtube “Tana delle Tigri 2014 – Fight Contest – White Rex” CasaPound ringraziava “White Rex” e “Hung Mun” per la realizzazione del secondo torneo internazionale di lotta sportiva presso Area 19 – “…secondo International Fight Contest di MMA a Tana delle Tigri, organizzato a Roma ad Area 19 da CasaPound Italia. Si ringraziano White Rex e Hung Mun Studio.“ Nel 2013 e nel 2014 Andrea Bruni ha collaborato come giudice al “Tana delle tigri” presso “Area 19”. Andrea Bruni conduce il programma radio “MMA-Cafe” e ha fondato insieme a “Fabio Ciolli” “G.A.M.M.A.“ (Giudici e Arbitri di MMA), nella cui palestra di “Hung Mun” istruiscono arbitri di lotta per MMA. Da alcuni anni questi collaborano all’organizzazione di eventi sportivi di lotta noti con il nome di “RONIN FC” e “STORM”. Qui si sfidano molti lottatori di “Hung Mun” contro lottatori di altre scuole. L’ultimo evento “STORM” si chiamava “Storm Fight Night road to Las Vegas – Phase 1”. Ne andava della scelta di dilettanti per la IMMAF di Las Vegas 2016 ed ha avuto luogo il 16 ottobre 2015 nella palestra di “Hung Mun”. A un giusto equipaggiamento sportivo ci pensa “Warrior Fight-Shop“ fondato nel 2012. Secondo internet la vendita venne inaugurata da Giocchino Cimaglia che si allenava a sua volta presso “Hung Mun”. In un primo momento con l’indirizzo della palestra di “Hung Mun” in Via Rivarone venne indicato anche il magazzino del “Warrior Fight – Shops“. Adesso l’indirizzo di contatto è Via Riccardo Bachi 9. Anche il lottatore sportivo Luca Impeciati lavora per lo shop e come allenatore di MMA nella palestra di “Hung Mun“.

A quanto pare Fabio Ciolli e Riccardo Cafargna hanno successo nel mondo italiano delle MMA. Entrambi sono attivi nella direzione della “Federazione Italiana Grappling Mixed Martial Art“ (FIGMMA) fondata nel 2009 da Saverio Longo e Vito Paolillo. Riccardo Cafargna è inoltre il responsabile della FIGMMA per la regione Lazio. Ciolli è competente nella FIGMMA come consulente per le MMA (Consiglieri, Settore MMA), siede nella commissione nazionale per dilettanti MMA IMMAF e nella commissione tecnica per MMA. I due hanno però successo anche con gli atleti di “Hung Mun”. Il 30 Gennaio del 2015 Alessio di Chirco del team di “Hung Mun” ha vinto a Varsavia contro Adam Kowalski aggiudicandosi in Polonia il titolo “PLMMA 47”. A Marzo di quest’anno Pedersoli, Cafargna e Ciolli hanno accompagnato un’altra volta a Praga il 25nne di Chirico (nato il 12.12.1989) in occasione del suo incontro con Andre Reinders per il titolo mondiale in peso medio dove vinse il titolo WFCA (v. su Youtube “Alessio di Chirico Vs André Reinders – Video Blog“).

All’inizio di Ottobre Fabio Ciolli in qualità di coach ha accompagnato Micol di Segni (alias Eden van Hell) del team di “Hung Mun“ a Johannesburg dove la 27nne ha vinto contro la sudafricana Danella Eliasov il titolo ECF (Extreme Fighting Championship). Il successo si lascia leggere anche con le cifre degli iscritti alla palestra di “Hung Mun” (secondo una statistica FIGMMA circa 150 persone) anche se, secondo Fabio Ciolli, il 90% di coloro che si allenano non sono da annoverare al team di professionisti. Anche dal numero delle palestre si rende evidente il successo. Fino a poco tempo fa si parlava solo di una nuova struttura in Calabria, il CENTRO WTKK. Dopo il rinnovamento della presenza in internet di “Hung Mun” ad opera di Vincenzo Sortino, si possono trovare in rete subito 17 sedi. Verificare questi dati è però difficile. Alessio “Legionarius” Sakara, un atleta di MMA famoso anche oltre i confini nazionali italiani, cita in Italia 30 sedi del suo Legio`s – Teams“. Lo si vuole emulare a quanto pare. Alessio Sakara, che viene presentato sulle pagine Facebook come lottatore di destra e amico intimo, è stato annunciato nel 2011 al “Tana delle Tigri III” come ospite d’onore.
In occasione dell’ultimo „Tana delle Tigri VII“ del 19 Luglio 2015 un manifesto rendeva nota la “European Brotherhood” tra le associazioni di lotta sportiva. Il manifesto indicava il logo di “Hung Mun”, del “MMA Boxing Center Roma UD” e del “Warhorse Fight Clan” di Roma, del “Bullyson Clan“ di Gianni Erbella di Viterbo, di “ARMMADA – Team“ di Nino Solazzo, della greca “Pro Patria”, della francese “Pride France”, dell’ungherese “4Fight Kick-Box Club Hungary“ e della russa “White Rex”.
White Rex del resto quest’anno in estate ha realizzato con impegno una vera maratona transnazionale per stringere in Europa reti per il commercio lucrativo, la lotta sportiva professionale e la politica della destra radicale ed era ospite in Francia, Italia, Polonia, Ungheria e Germania.

Fin qui un piccola idea sulle organizzazioni sportive di destra e le associazioni, sugli atleti e funzionari, sulle leghe, case discografiche e di distribuzione che sembrano stabilirsi intorno a CasaPound. Nelle mie ricerche si riscontrano inoltre anche altri team, allenatori e lottatori non solo del Lazio ma anche di altre regioni come la Toscana e il Friuli ma anche altre città come Roma, Bari, Lecce (membro della locale “Shark Team Academy Lecce“), Viterbo e via dicendo. Solo da Viterbo arrivano quattro dei nove fascisti accusati di aver attaccato il 16 Novembre 2014 nella piccola città di Magliano Romano ultras di sinistra della “Ardita San Paolo“. Questi sarebbero provenienti dalla “Itthipol Muay Thai Camp“ di Daniele Marinetti che dà corsi di Muay Thai per “Il Circuito” di CasaPound (https://linksunten.indymedia.org/de/node/149490). Questa è un’ulteriore dimostrazione di quanto i fascisti a mezzo delle loro capacità acquisite nelle scuole sportive possano così iniziare di tutto. Per seguire tutte le indicazioni sulle attività dei radicali di destra in ambito della lotta sportiva italiana mi manca il tempo. Tuttavia spero di aver fornito delle informazioni utili. Il grado di organizzazione, la costruzione di teams, scuole e palestre proprie; leghe e unioni, media e piattaforme internet, marchi di abbigliamento, produzione e vendita di prodotti per lo sport e per la lotta sportiva a mezzo di attori della scena italiana fascista, con o senza appartenenza a un partito, è sviluppata in maniera molto professionale, determinata e sembra essere concepita in modo duraturo. Secondo la mia opinione si può parlare di una infiltrazione consapevole in Italia dello scenario della lotta sportiva noto come MMA. Se parzialmente si possa persino parlare di una acquisizione, non lo posso giudicare.

Allround-Designer del mondo nero parallelo – Vincenzo Sortino

Come già detto in precedenza il lottatore e designer Vincenzo Sortino cura la pagina internet di “Hung Mun”. Nel suo portfolio del 2013 dichiara di aver lavorato anche per “Top Horizon”.
Cosa esattamente faccia questa agenzia di viaggi di lusso non è chiaro. Come indirizzo viene dato:
TOP HORIZON – S.R.L.
Via Diomede Pantaleoni 31/33 – 00166 Roma

Secondo il suo portfolio il 32nne Vincenzo Sortino ha curato come grafico e webdesigner “Rock the castle“, “La casa della musica“, “Riu vacanze“, “Top Horizon, “Teatro Opera Roma“, “Yes man“, “Mamma mia!“, “The heir“, “LNS Solution“, “Avis“, “Sagem“, “Fefé“ e “Solaris“. Ma anche i marchi di accessori per la box e la lotta sportiva “Old style“, “Warrior Fight – Shop“, la palestra sportiva di lotta “Hung Mun“, “STORM“ – tornei, G.A.M.M.A. di “Fabio Ciolli e Andrea Bruni (Giudici e Arbitri di MMA), “MMA-Cafe“ di Bruni e la MMA-Division “Bullyson Clan“ di Gianni Erbella Violetti di Viterbo.
Il fan di CasaPound Sortino è stato inoltre attivo anche per il famoso “Tango Core Tattoo“ e il tatuatore Alex Ciliegia. Quello che nel suo Portfolio dichiara una risposta, si rivela come la realizzazione di cover e booklet di Band NS-Blackmetal come “Via Dolorosa“ e “Lupus Infestus“, o di Band NS-Hardcore come “Blind Justice“ e “Hate for breakfast“, ma anche “The horrible night“ e “Drizzatorti“. Alla fine questo non sorprende, infatti suona in questa band insieme al frontman Alessandro Mereu, ex membro di “Fiamma Tricolore” e attuale responsabile di CasaPound per la provincia di Viterbo. A quanto pare Alessandro Mereu è responsabile anche per la casa discografica “Black Shirts Records” che con le sue offerte razziste e nazionalsocialiste si batte a mala pena. Dieci anni fa Alessandro Mereu dove essere stato spesso ospite all’evento indetto da Ralf Wohlleben in Turingia: la “Festa dei popoli – per un’Europa delle patria”.

All in one house

Nel portfolio di Sortino compare anche “Roma Waterpolo Challenge” dell’ottobre del 2012 al Foro Italico. Aprendo la pagina Facebook di questo torneo di pallanuoto compare come contatto il famoso numero di telefono 06 6245523 (di Via Diomede Pantaleoni 31/33 – 00166 Roma). Non sorprende. Un anno prima Nicolò Cristofaro, allora presidente dell’ “Associazione Sportiva Roma Nuoto” e della squadra di pallanuoto di CasaPound “Black Sharks Capitolini”, aveva organizzato una lotteria “Vai in Moto con la Pallanuoto“ in ambito del primo “Roma Waterpolo Challenge 2011“. In Italia per le lotterie vigono regole molto severe e rimandi al codice fiscale, nome e indirizzo – tracciabili in internet. Così a comparire era di nuovo l’indirizzo E-mail di Eye-Tech, Francesco Polacchi (nato il 03.04.1986) in qualità di segretario di “Black Sharks Capitolini” e l’indirizzo di Via Diomede Pantaleoni

BLACK SHARKS CAPITOLINI
Via Diomede Pantaleoni 31/33 – 00166 Roma
– tel. 3392603761 – fax. 06 6245523
(Stand 8/2011)

Pertanto all’indirizzo di Via Diomede Pantaleoni 31/33 sono da attribuire in definitiva 8 aziende: la testata online di CasaPound “Il Primato Nazionale“. Un portale di informazione chiamato “Tech-Media“, per cui il caporedattore de “Il Primato Nazionale” ha collaborato. “Tech-Media” ha degli accavallamenti personali con il portale “Videogame Mania“. E qui ancora nei confronti dell’azienda “EyeTech Video & Digital Solutions“ il cui direttore è anche il fondatore del “Blocco studentesco” fascista. Quest’ultimo è stato inoltre il segretario dell’associazione di pallanuoto di CasaPound “BLACK SHARKS CAPITOLINI“ che ha altresì la sua sede sotto questo indirizzo. Inoltre sotto questo indirizzo trova residenza una misteriosa agenzia di viaggi denominata “TOP HORIZON – S.R.L.“ e un portale internet di Mix Martial Arts di nome “MMA Europa” su cui scrivono lottatori e allenatori che sostengono l’evento di CasaPound “Tana delle Tigri”. E per finire questo è l’indirizzo del marchio di abbigliamento “Pivert” il cui logo a quanto pare è stato progettato da una collaboratrice di EyeTech. Tenuto conto di tutti questi fatti e dettagli non si può fare a meno di denominare Pivert come un marchio di abbigliamento di CasaPound – anche senza che i nomi dei proprietari del marchio finora siano stati resi noti.
L’accumulo di così tante aziende, associazioni e gruppi di telecomunicazioni che rispondono a un solo indirizzo e numero di telefono destano il sospetto che si tratti di commerci di economia sommersa tutt’altro che seri.

Pivert: promozione, contatti e sponsor

Dato il background non sorprende che nell’ultimo mezzo anno in occasione della campagna pubblicitaria della Pivert collaborarono numerosi attori fascisti inscenati. I promotori per rendere famoso il loro marchio hanno organizzato presentazioni, sfilate di moda, concerti dentro e fuori Roma. Già durante la prima presentazione della loro collezione il 26 Febbraio nel “Ny.lon-Bar“ nel quartiere romano di Trastevere arrivarono Fabio Ciolli, Riccardo Carfagna e Alessio di Chirico della palestra di “Hung Mun“, Francesco Polacchi e Mara de Angelis di “EyeTech“, Alessandro Calco, nel 2013 candidato di CasaPound per il Municipio XI, e molti altri che accompagnarono nei mesi seguenti le altre presentazioni del marchio Pivert.
Il 6 Marzo Pivert ha organizzato un “College Party“ con „Live Band“ al “Teatro Lo Spazio“ in Via Locri 42, nel quartiere romano di S. Giovanni. La live band era nient’altro che i “Bronson Crew” di Roma, ovvero la band attualmente più amata tra i circa dodici gruppi musicali di CasaPound. Comparirono di nuovo i membri di “Hung Mun“ – Fabio Ciolli, Alessio e Simone Di Chirico, così come Vincenzo Sortino – Mara de Angelis di “EyeTech“, il candidato di CasaPound per il Municipio VIII nel 2013 (ex XI) Alessandro Catani, Carlo Pezzolesi ed Emilio Gardi di “Sempre Domani Appio Tuscolano – Roma Sud“ e altri simpatizzanti del marchio. Il 13 marzo è stato presentato il marchio nel “Badabing Shop” in via Giovanni Lanza 128, nel negozio della candidata di CasaPound Chiara di Fiacco. Di fronte al “Carre Monti”, che è da Aprile 2015 un pub fascista sito in Via Giovanni Lanza 132, Fabio Ciolli e Alessio di Chirico hanno eseguito inoltre una piccola unità di addestramento.
Un filmato degli esercizi sportivi ha raggiunto la pagina Youtube de “Il primato Nazionale“. Qui di Chirico parlò del suo imminente torneo del 19 Marzo a Praga contro Andre Reinders (v. il video Youtube “Alessio Di Chirico presenta il suo prossimo incontro al Barabing“). Successivamente ci furono altre presentazioni. Ad esempio il 27 Marzo al “KrakenBar” di Tivoli, il 29 Marzo nella discoteca romana “Gilda”, il 10 Aprile nel negozio di moda “Garbage`En“ di Firenze, il 23 Aprile l’ “AfterSunset the Party!“ al “Ny.lon-Bar“, il 24 Aprile all’ “Old town store“ di Viterbo – con bevuta conclusiva nel pub fascista “Old manners tavern“. Seguirono altri negozi a Roma e a Pescara. Nella rubrica “Punti Vendita” si possono scoprire molti dei piccoli negozi come punti di vendita attuali della Pivert. Il 16 Maggio 2015 Pivert ha sponsorizzato un secondo concerto. Questa volta con le band “La corsia di sorpasso“ e “Giorni Anomali“ nella discoteca “Gilda“. Inoltre Pivert ha sponsorizzato il torneo “STORM 9” il 17 Aprile a Roma e la “Tana delle Tigri VII” il 19 e 20 Giugno 2015 presso “Area 19”.
Sempre più spesso negli ultimi tempi si possono vedere le t-shirt e le giacche Pivert alle dimostrazioni di CasaPound. E anche i vertici di partito di CasaPound non si lasciano togliere la soddisfazione di presentarsi con Pivert e pubblicizzarlo alla loro clientela propria. Simone di Stefano, il vice-presidente di CasaPound, alla manifestazione “Renzi a casa” tenutasi a Roma in Piazza del Popolo parlò indossando una giacca Pivert. E Gianluca Iannone si è lasciato fotografare con addosso una shirt Pivert in occasione della sua intervista con Bruno Ballardini per un’edizione di Playboy italiano (10/2015).

Il marchio Pivert sembra aver avuto un inizio di successo e ha lanciato sul mercato il 15 Ottobre una seconda collezione. Grazie alle sue vittorie di Varsavia e Praga, Alessio di Chirico sembrava essere finora il fotomodello e veicolo pubblicitario più adatto e ha abbellito sin dal primo debutto del marchio le grafiche dell’azienda come “combattente” vittorioso. Nella nuova collezione l’assortimento di prodotti si è ampliato e l’immagine si è spostata dall’atleta in quella del “Fighter con street-credibility“. Presumibilmente sono i “giovani per i lavori grezzi“ ad essere la clientela mirata piuttosto che l’uomo qualunque. A questi serve dare il “look per il loro stile di vita“, in modo che possano “appartenere senza perdere la loro originalità”.
In questo senso i produttori di Pivert si sono scelti il giusto fighter come modello. Si tratta del boxer professionista Roberto Ruffini, il responsabile di CasaPound a San Benedetto del Tronto. Attualmente dovrebbe essere agli arresti domiciliari. I Carabinieri lo accusano di svariate lesioni gravi. Cosa diceva la filosofia del prodotto di Pivert? Ah si: “l’uomo Pivert deve sporcarsi le mani“.
Fonte: Osservatorio Nuove Destre

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