Menu
Migranti nel centro di detenzione di Abu Salim a Tripoli © LaPresse

Il dolore è scritto sulla pelle, nei corpi, ma il vissuto di chi è stato torturato e violentato nei «mezra», depositi di umanità, in Libia viene fuori a poco a poco, prima negli incubi o con strani disturbi fisici. Cinque anni di storie raccolti all’ospedale di Senigallia Quando dall’entrata...

Read More